grafie (corda)
con Silvia Morandi e Michele Fucich
concept e regia Silvia Morandi
progetto intermittenze con errante
venezia, 04.07.2015
Prendendo spunto da BONDLESS l’installazione di Antonia Trevisan, i due artisti intraprendono un’azione performativa che indaga la relazione tra il corpo e lo spazio circostante attraverso i legami fisici e affettivi.
La corda intinta di liquido rosso che Silvia avvolge attorno al suo corpo, lascia sulla pelle una traccia visibile esattamente come gli affetti e l’esperienza segnano l’uomo. Dapprima la corda si presenta come una matassa con la quale l’artista misura lo spazio tra sé e il mondo. Infatti i vincoli stabiliscono i confini tra il singolo individuo, la collettività e lo spazio che abita. Ma come in una danza la corda si tende e poi si allenta poiché i vincoli se sono visti come legami affettivi o di altra natura, diventano solo un filo che unisce le persone tra loro e le lega allo loro realtà offrendo una percezione concreta delle cose. Michele ripete a sua volta lo stesso rituale all’esterno dello spazio espositivo dove lo sta compiendo Silvia, affinchè l’azione performativa sia completa e possa sperimentarsi nel microcosmo e nel macrocosmo.
I due artisti sono quasi in asse tra loro come se fossero entrambi la stessa figura di una danza silenziosa e non lineare con movimenti imprevisti. I loro volti inespressivi e imperturbabili sono il risultato di questa purificazione della mente e del cuore che avviene durante la performance. Ed è così che Silvia e Michele diventano presenze impalpabili come angeli che ci svelano i segreti per vivere in armonia tra noi e con il mondo.
La presente iniziativa è stata realizzata con il sostegno dalla Provincia Autonoma di Bolzano, Ufficio Cultura Italiana, Ufficio Cultura Tedesca, Comune di Merano